Le novità di MAX Backup v15.0

Postato il

Quali sono le novità disponibili in MAX Backup? Chris Groot illustra a Marc Thaler tre nuove funzionalità sviluppate per offrire agli MSP una maggiore flessibilità e ridurre ulteriormente i rischi che i clienti si trovano ad affrontare.

 

Tra tutti gli aforismi frequentemente citati nessuno si adatta meglio al mondo della tecnologia di questo: “Fermarsi significa retrocedere”.

Attenendosi a questa filosofia, l’intenzione di MAXfocus è certamente quella di continuare a essere un’azienda innovativa. Il rilascio avvenuto ieri di MAX Backup 15.0 è l’ultimo esempio dell’impegno dell’azienda nel mantenere questa promessa, esattamente come avviene per tutti i fornitori di servizi gestiti (MSP) in tutto il mondo.

“Gli MSP desiderano fornire più valore aggiunto ai propri clienti. Le attività di backup possono essere viste come un esercizio ripetitivo che assicura la continuità operativa aziendale: “Se tutto è stato messo in sicurezza, se anche dovesse avvenire l’irreparabile, nulla andrà perduto,” ha affermato Chris Groot, Vice President Sales and Business Development di MAX Backup. “Noi però, come gli MSP che lavorano per noi, sappiamo che la velocità con cui vengono eseguiti backup e ripristini è fondamentale”.

In questa nuova importante release MAX Backup introduce tre nuove funzionalità sviluppate con l’obiettivo di ridurre ulteriormente i rischi che gli MSP e i loro clienti devono affrontare. Le nuove funzionalità della soluzione Backup and Disaster Recovery (BDR) cloud ibrida includono:

  • Standby Image
  • Backup Accelerator
  • Cloud Recovery Target

Quali vantaggi offrono tali funzioni agli MSP? In breve: maggiore flessibilità. Scendendo più nei dettagli:

Backup Accelerator

Eseguire un backup efficiente di database, applicazioni e file di grandi dimensioni, che sfiorano i gigabyte, è indubbiamente un’operazione complessa. Individuare le modifiche all’interno dei file per stabilire dove è richiesta la protezione richiede del tempo. Questa nuova funzione consente di ridurre il tempo di “pre-elaborazione” poiché tiene costantemente monitorate le modifiche.

Cloud Recovery Target

Le funzioni di Virtual Disaster Recovery e ripristino continuo prevedono ora la possibilità di utilizzare gli ambienti Amazon Web Service (AWS) EC2 e Microsoft Azure. È possibile scegliere una destinazione di ripristino in hosting o una delle destinazioni di ripristino locali esistenti, quali Microsoft Hyper-V, VMDK locale, VMWare o vSphere.

Risultato: i servizi di cloud pubblico “pay per use” consentono agli MSP e alle aziende di supporto IT di passare da un servizio Backup as a Service (BaaS) a un servizio Disaster Recovery as a Service (DRaaS), senza doversi dotare di una propria infrastruttura.

Standby Image

MAX Backup abbina i vantaggi esistenti di un backup granulare a livello di file a un’immagine della Virtual Machine (VM) rapida e completamente ripristinabile, che diventa disponibile appena 5 minuti dopo che si è verificato il guasto. La capacità di gestire richieste di backup e disaster recovery in un’unica soluzione semplifica ulteriormente l’obiettivo tipico di ogni MSP: assicurare la continuità operativa dei propri clienti.

“Il nuovo approccio e le nuove funzioni di MAX Backup 15.0 consentono agli MSP di raggiungere due obiettivi,” afferma Groot. “Gli MSP possono offrire servizi di disaster recovery che prevedono un tempo di inattività misurabile in minuti anziché in ore. Possono inoltre proporsi ai clienti come i migliori fornitori di questo servizio, essenziale per le attività di un’azienda”.

Per ulteriori informazioni su MAX Backup  15.0, vi invitiamo a consultare le note di rilascio visualizzabili qui.

 

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...