MAXfocus News

Aggiornamento per la versione MSP Anywhere di Take Control con MSP Anywhere v6.8

Postato il

We’re delighted to announce that soon we’ll be releasing a major update to the MSP Anywhere version of Take Control, with the update to MSP Anywhere v6.8.

Coming soon to MSP RMM: Take Control update to MSP Anywhere v6.8

SERVIZI GESTITI : COME DEFINIRE LE OFFERTE STANDARD PER LA VOSTRA ATTIVITÀ DI MSP

Postato il Aggiornato il

offerta-standard

di  Karl Palachuk

Questo post di blog ha un approccio molto pratico ma è estremamente importante. Se avete letto i miei post precedenti e agito di conseguenza, vi sarete resi conto di quale pacchetto di base offriate ai clienti (silver, gold, platinum), ma la realtà è che la vostra attività di consulenza offrirà molto altro ancora.

In generale, offrirete sei tipi di prodotti e servizi:

Hardware, software e materiali standardizzati

Sono denominati line card ed è ciò che offrite “quotidianamente”.

Hardware, software e materiali specialistici

Rappresentano bassi volumi di vendita che avete la possibilità di offrire.

Servizi gestiti

Si tratta di manodopera venduta in blocchi di tempo o come servizi con tariffa fissa mensile.

Manodopera oraria o a progetto

Rappresenta tutta la manutenzione venduta al di fuori del contratto di servizio gestito.

Servizi cloud

Comprendono virtualizzazione, hosting, backup remoto e così via.

Servizi e prodotti specialistici

Questa categoria comprende software personalizzato, applicazioni che rivendete e che sono studiate per linee di attività specifiche, ad esempio sistemi e servizi telefonici e così via.

La vostra line card

Tutte le attività prima o poi si evolvono in modo da disporre di una serie di offerte standard. È consigliabile formalizzare tale elenco: sarà l’elenco ufficiale di prodotti che fornite più spesso ai clienti. È il materiale “fisico” che deve essere presente presso l’ufficio di un cliente.

Fate mente locale su tutti i componenti della rete di un cliente: firewall, switch, cavi, desktop, laptop, stampanti, software, gruppi di continuità e così via.

Ecco un esempio di ciò che vendiamo. eliminate i marchi indesiderati e sostituiteli con i vostri preferiti.

Questa è la maggioranza di ciò che vendiamo:

Hardware

• Server HP

• Workstation HP

• Desktop HP

• Monitor HP

• Thin client HP

• Unità a nastro HP (varie)

• Stampanti HP o Aficio

• UPS APC (vari)

• Firewall SonicWall o WatchGuard

Software

• Microsoft Windows Server (vari tipi)

• CAL secondo necessità per tutti i software

• MS SQL Server

• MS Exchange Server

• MS Windows

• MS Office (vari)

• Antivirus

• Software di backup

• Deframmentazione Diskeeper

Materiali

• Cavi Cat6 nome-marchio

• Nastri nome-marchio (vari)

• Dischi USB nome-marchio (vari)

• Switch nome-marchio

• Periferiche nome-marchio

Ovviamente, non è tutto. Occasionalmente vendiamo schede di rete, schede video, aggiornamenti di memoria, switch KVM, suite di Adobe e così via. Tuttavia, non cerchiamo di conoscere o di offrire tutti i marchi informatici sul mercato e non cambiamo marchi ogni momento.

Mantenere coerente la vostra line card nel tempo massimizza la vostra relazione con i fornitori scelti. Incrementa inoltre la vostra conoscenza dei prodotti specifici, inclusa la vostra conoscenza delle loro promozioni marketing, dei loro sconti e così via.

I prodotti presenti in questa lista di base hanno subito lievi modifiche solo ogni cinque anni circa. Finché non sarete stati in attività per un certo periodo di tempo, sarà difficile da comprendere; tuttavia, più a lungo si è fedeli ad un marchio (valido), più proficuo questo sarà per voi.

Se non disponete già di una line card, vi consiglio di compilarne una: tutto ciò che vi occorre è un sottile raccoglitore da 12 mm. Raccogliete le SKU correnti per i prodotti più venduti se è in corso una promozione, annotatela. Ricordate però di mantenerla regolarmente: non fatela diventare semplicemente un’altra pila di scartoffie.

È inoltre consigliabile inserire note relative ai fornitori preferiti. Potete utilizzare strumenti quali QuoteWerks o Quosal per confrontare i prezzi di fornitori differenti, ma tenete anche presenti acquisti diretti, sconti attuali, offerte speciali e così via.

Il fatto è che più si è piccoli, minori saranno le possibilità di partecipare alle promozioni attuate dai vostri fornitori. Lo sappiamo tutti che gruppi di maggiori dimensioni ottengono migliori vantaggi, in quanto sfruttano tutte le promozioni e i programmi. Inoltre, il nostro tempo è limitato e tutto questo aggiunge un ulteriore livello di burocrazia.

Anche se non riuscite a sfruttare tutti i programmi che sono offerti, di tanto in tanto consultateli e provate alcuni di essi. A poco a poco, riuscirete a concludere qualche offerta vantaggiosa.

Per quanto riguarda la line card: “Just do it”. Non occorre alcuna amministrazione e vi darà una buona percezione di ciò che vendete, nonché un senso di coerenza nel tempo.

Ordini speciali di hardware, software e materiali

Gli ordini speciali includono articoli ordinati in via eccezionale, ma che normalmente non fornite. Includono inoltre prodotti di fascia alta che avete l’opportunità di vendere.

Tali prodotti spesso rappresentano una grande opportunità; tuttavia, dovete ricordare due fattori. Primo: prestate molta attenzione per assicurarvi di ottenere un profitto accettabile. Io considero il 20% un profitto accettabile; se lo ritenete opportuno, potete accontentarvi del 15% o addirittura del 10%, ma non di una percentuale inferiore.

Secondo: accertatevi di possedere le conoscenze e l’esperienza per installare o impostare questi prodotti. In caso contrario, apparirete incompetente al cliente o dovrete spendere molte ore tentando di “capirci qualcosa”.

Il problema della redditività è molto importante: per prodotti che normalmente non vendete, potreste essere tentati di competere con alcune fonti online reperite dal cliente. Ciò è estremamente pericoloso. Tali società probabilmente acquistano grandi quantità e ricevono sconti enormi.

In altre parole, non potrete competere sul prezzo.

Quando unite i rischi dei prezzi in questo mercato alla mancanza delle capacità necessarie per implementare la soluzione, queste vendite possono risultare decisamente negative per la vostra

società. L’aspetto positivo è la possibilità di avere profitti molto elevati, mentre gli aspetti negativi sono le perdite di tempo, di denaro e di fiducia da parte del cliente.

Raccomando caldamente di combattere la tentazione di tagliare i prezzi. In queste situazioni, semplicemente applico le mie tariffe moltiplicate per 1,25. Pertanto, un prodotto che mi costa $ 100, lo rivendo a $ 125. È molto pratico che il 20% di $ 125 sia $ 25: questo semplice calcolo mi agevola sempre nella valutazione del margine.

Talvolta il mio prezzo è superiore a quello di vendita suggerito dal produttore o a quello di fornitori online. Non mi interessa: io indico il prezzo che devo ottenere: al di sotto di questo, non guadagnerei a sufficienza.

Si tratta di una filosofia alla quale dovete semplicemente credere. Potete impararla cento volte da esperienze negative o una volta adottando questa politica all’inizio della vostra carriera.

Al cliente, giustifichiamo il prezzo come segue:

1) Potete eseguire l’ordine online, ma non posso garantire che sarà esattamente lo stesso.

2) Io supporto il prodotto che vi vendo, pertanto nel caso ordinassi il prodotto errato, correggerò l’ordine.

Credeteci o meno, questo approccio funziona sempre. La maggior parte dei clienti non è realmente interessata a risparmiare pochi soldi; è la loro relazione con voi ad essere importante. In pratica, comunicate loro che la differenza di prezzo sostanzialmente equivale ad una polizza assicurativa sul fatto che sia il prodotto corretto.

In alternativa, offro anche aiuto al cliente per trovare e acquistare il prodotto corretto. Questa è manodopera fatturabile alle nostre tariffe contrattuali. Quindi, se il cliente non intende acquistare presso di voi, potrete accomodarvi e aiutarli ad acquistare il prodotto corretto, con un profitto accettabile.

È accettabile consentire al vostro cliente di acquistare hardware, software e materiali da altri fornitori. Semplicemente, accertatevi di disporre delle politiche corrette, in modo da incassare in qualsiasi caso.

Servizi gestiti

Non entrerò qui nel dettaglio dei servizi gestiti, dato che li ho già coperti in molti miei altri post.

Manodopera oraria

La manodopera oraria è facilmente suddivisa in progetti e guasti/riparazioni. Un progetto è normalmente un’entità con un ambito di dimensioni leggermente superiori rispetto al lavoro quotidiano. Ad esempio, lo spostamento dell’e-mail da una centrale in-house ad una hosted è un progetto. La migrazione di un server è un progetto.

Amiamo quotare i progetto con un prezzo fisso. Dovete sviluppare un sistema in modo da disporre di un ammortizzatore e non essere in perdita: con l’andare del tempo migliorerete.

La manodopera oraria per guasti/riparazioni è addebitata anche a clienti che utilizzano servizi gestiti. Aggiunte, spostamenti e modifiche non sono coperti; pertanto, se qualcuno desidera l’installazione di un programma, questa sarà fatturabile.

Alcuni clienti potrebbero pagare solo per i servizi di monitoring: pertanto ogni lavoro è fatturabile. O forse il loro contratto copre solo i lavoro da remoto, pertanto quello in loco è fatturabile. Lo stesso principio si applica per le ore straordinarie.

Stimiamo che un cliente spenderà un ulteriore 25% della fattura mensile per servizi gestiti per manodopera addizionale fatturabile. Alcuni clienti sono molto al di sotto tale valore, altri molto al di sopra

Il vostro accordo di servizi gestiti dovrebbe dettagliare in modo chiaro quando il lavoro che non è coperto in altro modo sarà fatturabile (ad esempio, ore straordinarie, aggiunte, spostamenti e così via). Dovrebbe inoltre specificare le tariffe contrattuali per la manodopera, da scontare dalle tariffe applicate a coloro i quali non hanno un contratto.

Servizi cloud

La maggior parte di noi offre un tipo di selezione di servizi hosted, backup, servizi di storage e così via. I servizi specifici che vendete dipendono dai tipi di reti e dal tipo di clienti che supportate. È importante adeguare le vostre offerte per servizi cloud corrispondano al resto delle vostre offerte.

Servizi e prodotti specialistici

Questa categoria è differente dall’argomento degli ordini speciali precedente. Comprende software personalizzato, applicazioni che rivendete e che sono studiate per linee di attività specifiche, sistemi e servizi telefonici e così via.

Ad esempio, se vi specializzate nel supporto di manager di immobili in locazione, potreste essere un rivenditore per Yardi Yoyager o Rent Manager.

Le applicazioni LOB o per ramo di attività sono disponibili per quasi tutte le attività con le quali collaborerete. Per alcuni, ad esempio avvocati e commercialisti, sono disponibili molte opzioni. Per altri settori, le opzioni sono minori.

Alcuni di questi prodotti sono hosted e alcuni possono essere installati on site. Sempre di più osserviamo le LOB passare ad un modello hosted.

Ciò le rende molto più semplici da gestire (e molto meno proficue per voi). Hosted o meno, alcune LOB richiedono molta formazione per essere supportate correttamente. Alcune di esse richiedono persino che seguiate una formazione specifica, che può essere decisamente costosa.

In generale, maggiore sarà il tempo, lo sforzo e il denaro che investirete per supportarle, maggiore sarà il profitto. Se disponete di una specifica nicchia di mercato (o due), un elevato livello di formazione in tali pacchetti software potrà essere molto redditizio.

Il vostro catalogo

Questi sei tipi di offerte costituiscono ciò che vendete. Vi invito a non cadere in una serie di offerte semplicemente perché state reagendo ai clienti. Ad un certo livello dovreste creare intenzionalmente la vostra line card e il vostro catalogo di altri prodotti e servizi.

La combinazione deve avere senso in unione con i servizi gestiti che vendete. Non offrite solo i prodotti semplici da vendere o i prodotti dei quali si parla in conferenze. Create la VOSTRA offerta e i pacchetti adatti alla vostra attività.

Personalmente mi impegno verso apparecchiature di prima classe e classe business. Vendiamo server e desktop HP in quanto le loro macchine di classe business semplicemente funzionano sempre, con un tasso di guasti quasi pari a zero. Vendiamo firewall, switch e gruppi di continuità di classe business. Questi hanno un costo lievemente superiore, ma sono significativamente più affidabili rispetto alle alternative di fascia più bassa per utilizzo non professionale.

Scegliamo fornitori di software e hardware che lavorano bene con i partner. Preferiamo programmi che ci consentono di avere una relazione diretta con il cliente, in modo che questo non venga mai avvicinato dal fornitore.

Uno dei motivi principali per il quale amo partecipare a conferenze professionali è imparare a conoscere gli strumenti, i prodotti e i servizi disponibili. È incredibile quanti differenti programmi partner vi siano: operare scelte valide richiede autoeducazione- Anche alcuni buoni contatti con i fornitori sono vantaggiosi.

Pertanto, ancora una volta, scegliete i prodotti nel vostro catalogo, fate in modo che il catalogo sia al servizio della vostra attività non lasciate che semplicemente “capiti”.

Ulteriori risorse

Ecco alcune risorse aggiuntive che vi consiglio di esplorare. Nota: salto i nomi di marchi indicati nella sezione line card.

• Rent Manager – http://www.rentmanager.com

• Quosal – http://www.quosal.com

• Quotewerks – http://www.quotewerks.com

• Yardi Yoyager – http://www.yardi.com

Per il processo di preventivazione:

• The Network Migration Workbook di Karl W. Palachuk e Manuel Palachuk

• The Super-Good Project Planner for Technical Consultants di Karl W. Palachuk

(Utilizzato con il permesso di Karl W. Palachuk, SmallBizThoughts.com)

https://www.solarwindsmsp.com/blog/how-establish-standard-offerings-your-msp-business

Passi essenziali per un 2017 di successo

Postato il

Il nuovo anno è iniziato da sole 4 settimane. L’ottimismo di Vendor e Managed Service Provider per un anno prospero, di crescita,  resta molto forte, vediamo alcuni punti insieme.

Non è un segreto che alcuni MSP hanno dovuto fronteggiare epidemie di ransomware, con il disappunto di alcuni clienti per la tecnologia fornita e la riduzione dei margini.

I prossimi 11 mesi porteranno più sfide e più minacce, le sconfitte dei vostri competitor vi porteranno  nuovi clienti e nuove opportunità.

Ecco alcune cose che gli MSP dovrebbero tenere a mente  per prepararsi all’anno in corso.

https://www.channele2e.com/2017/01/26/key-foundations-msp-success-2017/

ian-trump-headshot-125x125

 

 

Ian Trump è global security strategist a SolarWinds MSP. Potete seguirlo su Twitter a @phat_hobbit.

 SolarWinds MSP blogs here.

Ricordati di fare il Backup! Si..Si.. mo me lo segno…

Postato il Aggiornato il

Sarà capitato anche a voi di avere un cliente disperato, perchè anche lui dopo aver smanettato con la posta elettronica, ha beccato l’ultima variante di Cryptolocker.

Non entriamo nel merito di come evitare questo dipo di infezioni (ne ho già parlato in un precedente articolo), ma almeno dobbiamo essere sicuri di avere un “salvagente” nella malaugurata ipotesi di trovarci in questa situazione.

Il cliente ci aveva assicurato:

“Tranquillo, al backup ci penso io…”

Peccato che, come spesso accade quando lasciamo fare le cose ad “altri”, qualcosa alla fine vada storto… Ecco perchè diventa di primaria importanza la necessità di utilizzare, oserei dire imporre, l’adozione di soluzioni di disaster recovery gestite per i propri clienti.

Parliamoci chiaro, quando si verificherà un problema, comunque vada la colpa sarà sempre e solo la vostra, giusto?

Perchè allora non affidarci fin da subito a soluzioni che, come MSP Backup & Recovery (Solarwinds MSP), permettono di automatizzare i processi di copia e verifica dei salvataggi introducendo il concetto di “Reactive Security”.

E’ grazie a misure di monitoraggio proattivo e prevenzione multilivello che si riesce a neutralizzare la maggior parte delle minacce in circolazione. Per completare la strategia di sicurezza, però, è fondamentale avere la possibilità di ripristinare rapidamente i sistemi dopo una minaccia o disastro.

Di seguito elenco solo alcuni dei punti forza della soluzione:

  • Backup e ripristini rapidi che consentono la ripartenza dei sistemi in soli 5 minuti.
  • Repliche locali che aiutano il ripristino dei dati anche in caso di problemi di connettività. La funzionalità Local Speed Vault riduce al minimo la perdita di dati consentendo di eseguire il backup a “velocità LAN“, pur mantenedno la ridondanza su cloud.
  • Ripristini continui su server virtuali in modo da garantire la continuità del business a seguito di un attacco su server fisici/virtuali e workstation.
  • Crittografia AES a 128 bit, AES a 256 bit o Blowfish a 448 bit
  • Ripristino dei dati ibrido su diversa configurazione hardware, Microsoft Azure, Amazon Web Services o Cloud privato.

Provare per credere! MSP Backup & Recovery

07b4cb7
Luca Piccini
Senior Sales Engineer Cloud& Security Product Manager
Cips Informatica

Immagine Postato il

monday-motivation

Sicurezza : dal buonsenso alla intelligenza artificiale

Postato il

pablo (21).png

Una email aperta inavvertitamente e il ransomware che contagia tutta la rete, o una sua porzione; un dipendente licenziato o che semplicemente abbandona l’azienda portandosi via i dati dei clienti. Un computer dimenticato sul treno privo di password, o ancora meglio uno smartphone abbandonato e sottratto.

Sono questi i livelli di minaccia percepiti all’interno di un’azienda? Capite bene che se questa è la percezione di pericolo bastano pochi ritocchi al modello base antivirus+ firewall.

Questo approccio semplificato, aiuta a rendere chiaro quanto è lontana la sicurezza al comun denominatore con la partita che si sta giocando nel mondo della cyber security. Intelligenza artificiale, machine Learning etc.

Alzi la mano chi conosce gli zero days exploits? In una sala di ‘resellers’ forse la metà della sala alzerebbe la mano. Eppure è questa la minaccia più complessa con cui si ha a che fare da lungo tempo.

Sono convinto che in materia di sicurezza introdurre un layer per volta nella nostra offerta (prodotto, punto di protezione) sia perdente. Con questo sostantivo si indica non il mancato ordine, ma l’incapacità di ‘vincere’ il cliente, e di ‘stare fuori’ dai suoi processi produttivi.

Anni fa ogni azienda di canale coniugava nelle valutazioni sul proprio destino, la parola magica servizi. E in effetti, sono proprio i servizi che oggi tengono in attivo i bilanci  della gran parte dei circa 7 mila players di canale del mondo dell’IT in Italia. Ma la parola magica del prossimo futuro dovrà essere ‘consulenza’.

pablo-20

Il moloch del cambiamento che ha già travolto la forza vendita (i tuttologi,  diventano esperti di relazione) e ancora di più il marketing (se non sei sui social non esisti) investono ancora di più il mondo degli MSP.

Il 2017 è l’anno dell’Intelligenza Artificiale dicono tutti gli Istituti di Ricerca e Analisi. A onor del vero lo si diceva anche nel 2016 ma la strada è tracciata. La elevata capacità di analisi consentirà innanzi tutto, in materia di sicurezza, di elevare la capacità di identificare vulnerabilità, creare patch, prima che su questa vulnerabilità vengano sviluppati malware venduti sul mercato nero.

Anni fa, ma ahimè molti, il modo più sicuro per ‘conquistare’ il cliente era quello di far’ girare’ un antivirus sulle sue macchine. Se privo di protezione con molta probabilità il cliente aveva alcuni virus al proprio interno, magari dormienti, e il gioco era fatto.

Tempi della preistoria ormai ma la strada resta la stessa. Dimostrare al cliente sul campo, into the wild, l’efficacia delle proprie conoscenze. In verità una difesa basata su antivirus e firewall è poco più di un paletto messo davanti alla porta della propria azienda. La posta elettronica e il web sono grandi protagonisti, alla pari dei social. Gli antivirus con i ransomware hanno segnato la definitiva resa dell’idea iniziale della protezione dovuta al controllo dei pacchetti in entrata.

La rete va esaminata nei suoi comportamenti, il patching deve essere effettuato quello sì con zero days. Le informazioni, i dati aziendali vanno classificati. Le policy adeguate ai processi produttivi.

La scelta del Cloud con la offerta di expertise collegata sembra ineludibile.

Per il MSP se proprio il mestiere del Dottore non fa parte del suo DNA, il dovere di fare check costanti alla vita dei dati della propria azienda cliente è un dovere : un servizio primario da elargire.

Di quale soluzione di sicurezza si parla se non si conoscono non solo i mal di pancia, ma lo stato di salute complessiva delle reti a noi affidate?

A quel punto letta e dimostrata l’efficacia dell’intelligenza artificiale applicata al mondo della piccola impresa, si saprà valorizzare il proprio ruolo nell’IT di domani.

viaroma-facing    Giovanni Zanasca

Solarwinds MSP Italian Blog contributor

SOLARWINDS MSP offre feature di accesso remoto a devices Mac potenziando le sue feature di ‘take control’

Postato il

DURHAM, North Carolina – January 10, 2017SolarWinds MSP, a global leader in delivering comprehensive, scalable IT service management solutions to MSPs, today announced that users of its MSP Anywhere™ powered version of Take Control can now access Mac® devices remotely. This latest release allows IT pros to provide full support to their Mac customers in the same way as Windows® users.

MSP Anywhere allows IT service providers to remotely connect to machines to solve IT issues quickly and easily. It gives the ability to connect quickly to a machine, open live chat with customers, transfer sessions to other technicians, ask questions in group chat or silently transfer files in the background without disturbing customers.

This enhancement enables MSPs to provide Mac users full access to comprehensive features such as executive reports, LOGICcards and use of real-time architecture to:

  • View actions related to checks in real-time
  • Deploy user-defined scripts generally in just a few minutes instead of waiting two check cycles to view results
  • Upload real-time results to the dashboard – checks added or edited will be applied and run immediately
  • Monitor critical Mac devices on a faster cycle and be alerted more quickly in the event checks fail; 24/7 check frequency can now be set to 5, 15, 30, 60 and 120 minutes for servers and workstations

“This is a significant milestone for Mac support at SolarWinds MSP and is arguably the most important one,” said Brian Best, SolarWinds MSP strategist for Apple®. “This update empowers MSPs who support the Mac platform and is a great opportunity for them to grow their business. It also opens the door for everything we want to bring to the market for Mac support in 2017, and beyond.”

About SolarWinds MSP

SolarWinds MSP empowers MSPs of every size and scale worldwide to create highly efficient and profitable businesses that drive a measurable competitive advantage.  Integrated solutions including automation, security, and network and service management—both on-premises and in the cloud, backed by actionable data insights, help MSPs get the job done easier and faster. SolarWinds MSP helps MSPs focus on what matters most—meeting their SLAs and creating a profitable business. For more information, visit www.solarwindsmsp.com.

SolarWinds and SolarWinds MSP are the exclusive property of SolarWinds MSP UK Ltd. or its affiliates and may be registered or pending registration with the U.S. Patent and Trademark Office and in other countries.  All other SolarWinds MSP UK and SolarWinds trademarks, service marks, and logos may be common law marks or are registered or pending registration.  All other trademarks mentioned herein are used for identification purposes only and are trademarks (and may be registered trademarks) of their respective companies.
© 2017 SolarWinds MSP UK Ltd.  All rights reserved.

For more information:
Karla Walls
Karla.Walls@SolarWinds.com 
Tel: +44 (0) 1382 309040

Silent night, cyber fright.

Postato il

email-396x196     

Oltre  68,000* computers sono infettati ogni mese, in tutto il mondo, e questo solo per attacchi ransomware.

Quali IT professional, avete la responsabilità verso i i vostri clienti di essere informati sugli ultimi attacchi, e le difese da adottare

La  Cyber Threat Guide che vi proponiamo vi dà gli ultimi aggiornamenti  grazie alla cortesia del Security Lead, Ian Trump.

Chiedete la Guida adesso se volete  saperne di più  :

  • Nove modelli chiave dell’inferno Internet : da DDOS attacks, attraverso Spear Phishing a  Drive–By Download

  • Come dovete porvi contro questi attacchi

  • Come adottare le patch e aggiornare il sistema operativo, aggiornare le applicazioni di terze parti, restringere gli accessi, e installare efficaci difese dai malware

Ed inoltre informazioni aggiuntive sul tipo di difesa che potete installare come il  laboratorio virtuale di virtual cyber-defense, e il download free di tools per esplorare le vulnerabilità.

https://www.solarwindsmsp.com/lp/cyber-threat-guide

Webinar dedicato alla Risk Intelligence

Postato il

Il nuovo prodotto del portfolio di SolarWinds, Risk Intelligence, presentato in un webinar organizzato da Ready Informatica, tenuto da Loris Angeloni
Presentate in particolare le potenzialità della soluzione che consente di :
  • Ottenere visibilità per i dati riservati
  • Minimizzare il rischio di una violazione dei dati.
  • Creare un business case per progetti di sicurezza
  • Dimostrare la conformità alle normative
  • Offrire una sicurezza più olistica