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Sicurezza gestita attraverso machine learning

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I servizi di sicurezza gestita stanno diventando un’enorme fonte di potenziali guadagni per gli MSP, nonché un enorme sollievo per i reparti IT che cercano di stare un passo avanti rispetto alle minacce e alle problematiche di conformità. Questa settimana la sicurezza gestita è diventata ancora più importante per gli MSP e i reparti IT. Questa settimana la sicurezza gestita è diventata ancor più intelligente.

Mercoledì abbiamo lanciato LOGICcards, un’importante novità per la piattaforma di gestione dei servizi IT di LogicNow chiamata MAXfocus. Siamo ora in grado di analizzare i dati raccolti da più di 12.000 MSP, 175.000 reti, 2.000.000 end-point e 12.000.000.000 e-mail. Si tratta di uno strumento avanzato di machine learning, che consente ora a 12.000 MSP di accedere alle capacità normalmente riservate alle grandi aziende oppure ai pochi MSP in grado di applicare la scienza dei dati. Si tratta inoltre di una funzionalità eccezionale per le piccole-medie imprese, solitamente associata a costi elevati. LOGICcards farà parte della nostra dashboard esistente.

Il tipo di analitica offerto da LOGICcards è realmente importante. Non si tratta di analitica descrittiva (che vi dice ciò che è già successo). Non si tratta nemmeno di analitica predittiva (che prevede ciò che è probabile che avvenga). Si tratta invece di analitica prescrittiva, in grado di determinare ciò che probabilmente avverrà e di raccomandare le azioni migliori per ottenere un risultato ottimale.

Cosa significa? Di fatto significa che, sulla base dell’infrastruttura di sicurezza, dei dispositivi e delle minacce, i professionisti IT saranno informati dei potenziali problemi a livello di sicurezza e conformità prima che i problemi si presentino e che riceveranno consigli su come risolverli nel modo migliore per la loro azienda. Diamo uno sguardo ad un esempio pratico di come l’analitica prescrittiva possa trasformare il lavoro dei professionisti IT:

  • Esempio di prevenzione: Disinstallare Adobe Flash
  • Esempio di rilevamento: individuazione di un elevato numero di problemi di protezione generale
  • Esempio di forensica: nuovo software installato su server/workstation, con utilizzo dei diritti di amministratore

Queste e tante altre LOGICcards forniscono informazioni preziose, in grado di aumentare immediatamente la sicurezza, prevenire attacchi e identificare le situazioni in cui potrebbe verificarsi un incidente. Le informazioni sulle minacce e la prevenzione delle minacce sono ora integrate nella dashboard di gestione e monitoraggio remoto più celebre al mondo, il tutto in un formato facile da utilizzare.

Cosa succede dopo? Ecco qui:

  • Automazione: L’aggiornamento della sicurezza per risolvere la vulnerabilità XYZ è stato installato sui seguenti dispositivi sui quali è installata l’applicazione ABC: le vostre reti sono protette contro XYZ e voi potete rilassarvi!

Ci sarebbe ancora tanto da dire su questo argomento, del quale parleremo ancora nelle prossime settimane; per adesso volevo solo condividere con voi il mio entusiasmo per l’impatto che il machine learning avrà sui servizi di sicurezza gestita, su coloro che li offrono e su coloro che li acquistano.

Ian Trump Security Lead at MAXfocus

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LOGICcards, la visione di Andrea Ceffa IT manager di Sogesi

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La visione di Alistair Forbes General Manager di LogicNow credo sia assolutamente condivisibile. La raccolta di centinaia di migliaia di informazioni, il machine learning ed il, potremmo definire,  “technical human learning” , d’altronde non è che l’estensione dei presupposti che stanno alla base di internet.
L’avvento di internet ha infatti rivoluzionato il paradigma della conoscenza delle informazioni, prima molto più difficili da condividere e da trasmettere ed allo stesso modo credo che Logiccard possa similarmente costituire un passaggio chiave, direi “generazionale”, nella gestione del complesso e variegato mondo della gestone dei servizi IT.
Qualcuno potrebbe obiettare che condividere, seppur indirettamente, le informazioni relative ai malfunzionamenti dei sistemi ed alle loro modalità di risoluzione, possa in qualche modo essere una perdita di conoscenza, e quindi di potere, a vantaggio di altri.
Io credo invece che certamente c’è anche questo rischio, ma complessivamente il vantaggio di disporre di un livello di conoscenza superiore non possa che portare benefici.
Bisogna essere in grado di capire ed utilizzare le informazioni raccolte, saper ridefinire e riorganizzare il proprio lavoro in modo nuovo ed innovativo. Ecco dunque che professionalità e competenza risulteranno sempre e comunque fondamentali per poter svolgere al meglio il proprio lavoro. Disporre di una grande quantità di informazioni non è sufficiente infatti per diventare bravi ed efficienti. E’ importante sapere come utilzzarle
ceffa.
Manager di RSA BU e IT BU
spgesi

Tutto cambia : Diamo il benvenuto alla prossima generazione di servizi IT

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AAEAAQAAAAAAAAZyAAAAJGMyMTVkNmYzLTg0MjYtNDI5Ni05ODljLWQ1MGM2YzYwMDcwNwLavoro da più di un decennio con aziende operanti nel settore dei servizi IT. Ho assistito a cambiamenti drastici nel business degli MSP e dei loro clienti. Tuttavia credo fermamente che ancora non abbiamo visto nulla. Penso che l’innovazione che abbiamo lanciato oggi rappresenti la prossima generazione di servizi IT per i professionisti che li forniscono.

Ogni generazione di supporto IT si è basata su una tecnologia e su un servizio ad essa associato. La prima generazione consisteva nelle help-line e negli helpdesk gestiti da operatori; a quei tempi, tutto ciò che i professionisti IT potevano fare era aspettare che qualcosa si rompesse per aggiustarla (il cosiddetto modello break/fix). La seconda generazione è stata caratterizzata dalle prime capacità di accesso remoto e ha introdotto la possibilità di servizi gestiti più avanzati. Circa un decennio più tardi, la mobilità e la tecnologia cloud hanno favorito l’ascesa di un tipo di MSP più orientato strategicamente, che abbiamo chiamato “MSP 2.0”. Oggi la terza generazione sta per fare spazio alla quarta.

La quarta era del supporto IT sarà basata sull’analisi dei dati, sulla collective intelligence e sul machine learning. Creerà nuove opportunità per gli MSP e per i reparti IT più ambiziosi, che potranno aumentare la propria influenza sulle strategie aziendali e sulla crescita del business.

È difficile sopravvalutare il potenziale del machine learning, nonché le opportunità che esso può offrire al settore dei servizi IT. La sua influenza sarà davvero rivoluzionaria. Ritengo che il machine learning avrà come minimo un impatto positivo su:

  1. Il ruolo dell’IT
  1. La struttura e il potenziale del mercato degli MSP, nonché delle aziende clienti
  1. I servizi offerti da MSP e reparti IT
  1. L’ambiente competitivo degli MSP
  1. La capacità delle aziende di gestire i requisiti di scalabilità degli end-point
  1. Le potenzialità nella gestione della sicurezza e delle complessità dei servizi
  1. Il modo in cui MSP e CIO assumono e formano il personale

Laddove è difficile sopravvalutare il potenziale, è impossibile sopravvalutare il mio entusiasmo.

Negli ultimi 18 mesi ho speso più di 10 milioni di dollari per lo sviluppo di LOGICcards, un’importante novità della nostra piattaforma di gestione dei servizi IT. Siamo ora in grado di analizzare i dati raccolti da più di 12.000 MSP, 60.000 tecnici, 175.000 reti, 2.000.000 end-points, 12.000.000.000 e-mail e miliardi di dati elaborati da noi ogni anno. Non si tratta delle solite analisi, bensì di “analitica prescrittiva” avanzata che fornisce informazioni utili e puntuali, che nessun essere umano sarebbe mai in grado di estrapolare dai dati presenti nei nostri sistemi.

Gli strumenti di reportistica aziendale offrono analitica descrittiva (dicendovi ciò che è già successo), a cui fa seguito l’analitica predittiva (la previsione di ciò che è probabile che avvenga); LOGICcards offre agli MSP l’analitica prescrittiva, che determina ciò che probabilmente accadrà e raccomanda le attività migliori per ottenere un risultato ottimale. Oltre a ciò, la funzionalità di machine learning alla base di questa tecnologia garantisce che il sistema apprenda dal comportamento degli utenti con cui interagisce, perfezionando continuamente nel tempo l’accuratezza e l’impatto delle raccomandazioni fornite.

LogicNow è l’unica azienda in grado di fare tutto questo per offrire questa funzionalità rivoluzionaria, nonché l’unica azienda con accesso ai dati (basati al 100% sin dal primo giorno sulla nostra architettura cloud) e alla scienza dei dati.

Con LOGICcards abbiamo “democratizzato” l’accesso al machine learning, consentendo alla nostra comunità composta da più di 12.000 professionisti (la più grande del mondo) di trarre beneficio dalla collective intelligence di ingegneri, reti e colleghi. Si tratta di un momento davvero entusiasmante e di una novità che farà un’enorme differenza nel business dei nostri clienti all’alba di questa nuova era dei servizi IT.

General Manager at LogicNow